
La pianificazione della catena del freddo parte dal prodotto e dalla sua specifica di gestione approvata. Ogni frutto e ortaggio ha la propria temperatura e umidità ideali: alcuni subiscono danni dal freddo, altri si deteriorano rapidamente se troppo caldi. Questa guida riporta le impostazioni tipiche e le buone pratiche. I set-point definitivi vanno sempre concordati per programma, varietà e traversata.
Condizioni di trasporto tipiche
| Prodotto | Temperatura | Umidità |
|---|---|---|
| Uva da tavola | da −0,5 a 0 °C | 90–95% |
| Fragole | da 0 a +1 °C | 90–95% |
| Broccoli, lattuga, carote | da 0 a +1 °C | 95%+ |
| Arance | da +3 a +5 °C | 85–90% |
| Mandarini | In base alla varietà (spesso da +4 a +7 °C) | 90–95% |
| Cipolle | da +2 a +4 °C (o ventilato) | 65–70% |
| Patate da consumo fresco | da +4 a +6 °C | 90–95% |
| Patate da trasformazione | da +8 a +10 °C | 90–95% |
| Peperoni, cetrioli, melanzane | da +7 a +12 °C | 90–95% |
| Manghi, pompelmi | da +10 a +13 °C | 85–90% |
| Patate dolci | da +13 a +15 °C | 85–90% |
| Prodotti surgelati | −18 °C o inferiore | — |
Si tratta di valori tipici derivati dalla prassi del settore. Il vostro importatore, il vettore e il nostro team export dovrebbero confermare il set-point per ogni spedizione.
Cinque regole per una catena del freddo affidabile
1. Pre-raffreddare prima del carico
Un reefer mantiene la temperatura; non è in grado di eliminare rapidamente il calore di campo. Il prodotto deve raggiungere la temperatura target della polpa in cella frigorifera prima del carico.
2. Eseguire il pre-trip del container
Il reefer deve essere pre-raffreddato e controllato prima di arrivare al centro di confezionamento, con set-point, ventilazione e umidità impostati correttamente.
3. Caricare garantendo la circolazione dell’aria
Non superare la linea rossa, lasciare liberi i canali del pavimento e mantenere allineate le aperture dei pallet. Coprire lo spazio vuoto sul pavimento in modo che l’aria attraversi il carico e non lo aggiri.
4. Registrare la temperatura
I registratori di temperatura inseriti nel carico documentano quanto accaduto durante il transito e sono essenziali in caso di reclamo.
5. Non mescolare prodotti incompatibili
I prodotti che richiedono temperature diverse, oppure la frutta che produce etilene insieme agli ortaggi sensibili all’etilene, non devono condividere lo stesso container solo perché c’è spazio.
Protocolli di trattamento a freddo
Alcune destinazioni richiedono che gli agrumi e altra frutta siano mantenuti a una temperatura bassa specificata per un determinato numero di giorni durante il transito, per il controllo della mosca della frutta. Questi protocolli prevedono sonde calibrate e container certificati e devono essere concordati prima della prenotazione.
Domande frequenti
Arance e uva possono condividere un container?
Di solito no. L’uva richiede da −0,5 a 0 °C e la protezione con SO₂, mentre le arance viaggiano da +3 a +5 °C.
Che cos’è la temperatura della polpa?
La temperatura all’interno del frutto, misurata con una sonda. Deve raggiungere il valore target prima del carico.
Le cipolle richiedono un reefer?
Non sempre. Molti programmi per le cipolle utilizzano container ventilati; i reefer si usano per rotte più lunghe o più calde.